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Neo-formazione pseudopolipoide.

La paziente è una donna di 81 anni che ha una neo-formazione pseudopolipoide che aggetta nel lume laringeo localizzata sotto le corde vocali e un ispessimento della plica epiglottica. E' stata sottoposta a tracheotomia per gravi difficoltà respiratorie.
In seguito è stata sottoposta a broncoscopia con prelievi bioptici che sono risultati negativi. Successivamente ha subito un intervento che consiste (come ci è stato riferito dai medici) nell'introduzione di una protesi siliconica all'interno della trachea, denominata da loro "montgomery"; quest'ultima dovrebbe essere rimossa fra 4-5 mesi di tempo dopo aver allargato la trachea.
Nonostante l'intervento, a me sembra che la paziente non respiri comunque in modo soddisfacente, per cui volevo sapere se c'è un intervento di altro tipo che sia risolutivo. Ricordo che l'intervento è stato eseguito nel reparto pneumologico dell'ospedale di Alessandria. Non avendo ancora la cartella clinica non ho potuto dire particolari più dettagliati a riguardo della broncoscopia.
Da profano pensavo che la neo-formazione venisse rimossa chirurgicamente.
Distinti saluti
R.P. (15.09.2001
)
+++

Da quanto riferito, la mia ipotesi è che la neoformazione pseudopolipoide aggettante e l'ispessimento della plica epiglottica siano la conseguenza di una lesione laringotracheale microtraumatica da parte del tubo tracheale o tracheotomico e/o ischemica da parte della
cuffia se questa aveva una pressione non controllata (> 25 cmH2O).
Lesioni di questo tipo ne ho viste diverse e in quasi tutti i casi l'asportazione per via endoscopica della neoformazione con le pinze e/o con laser ha risolto la condizione.
Un po' più critica appare la situazione per quanto riguarda l'epiglottide, ma ovviamente occorrerebbe una descrizione più precisa. La Montgomery può essere una alternativa in
attesa di una soluzione diversa.
Un'altra possibilità, nel caso in cui l'asportazione non sia risolutiva, è il posizionamento di uno stent tracheale, ma in questo caso occorre una valutazione endoscopica più precisa di quella fornita. Data l'età l'ipotesi di una sostituzione protesica tracheale mi pare non indicata.
Cordiali saluti
A.P.
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Ultimo aggiornamento 26/04/2013